IL CALCIO IN MANO AI PREPOTENTI
Dal quotidiano NUOVO OGGI di giovedì 15 maggio 2008
IL CALCIO IN MANO AI PREPOTENTI
di: Luca Svizzeretto
Si è perso il controllo della situazione. Questo emerge a soli quattro giorni dall’ultima giornata del campionato di calcio più bello del mondo. Più bello sul campo, perchè sugli spalti la storia sta degenerando, prima ancora che si arrivi al giorno della partita. La questione è quella dei biglietti per le tifoserie di Inter e Roma che dovrebbero seguire le rispettive squadre a Parma e Catania. C’è un’Osservatorio che è stato istituito appositamente per vigilare sull’ordine pubblico e sull’incolumità della gente che si reca allo stadio. Tale Osservatorio ha il compito di vagliare le situazioni e poi consigliare come agire ai prefetti delle rispettive città. In questo caso l’Osservatorio nelle giornata di martedì aveva deciso che i tifosi della Roma non potevano recarsi a Catania mentre i tifosi dell’Inter erano liberi di seguire i loro beniamini in emilia. Una decisione presa certamente non per fare un dispetto alla tifoseria giallorossa ma per prevenire una situazione che in Sicilia potrebbe facilmente degenerare. Quest’anno nel girone d’andata i tifosi della Roma hanno accoltellato tre tifosi catanesi e da quel momento i rapporti tra le due tifoserie sono diventati ovviamente ad altissimo rischio. Per questo motivo quando le due squadre si sono poi nuovamente incontrate, in campionato e coppa Italia, è sempre stata vietata la trasferta agli ospiti di turno. Quest’ultima partita non poteva fare eccezione, non per penalizzare i supporters giallorossi ma per consentire alle forze dell’ordine di Catania di poter controllare la situazione ed evitare incidenti, che potrebbero essere anche molto gravi. Non dimentichiamoci improvvisamente di quanto Catania sia una piazza bollente e di cosa è accaduto lo scorso anno quando perse la vita l’ispettore Raciti. Ci siamo dimenticati di tutto?
I tifosi dell’Inter non hanno mai avuto problemi con i parmensi. Non si tratta di una gara a rischio e, nonostante ci si giochi molto in campo, è stato previsto un esodo in massa di tifosi nerazzurri. Anche perchè Milano dista appena un centinaio di chilometri da Parma ed è ovvio che i tifosi dell’Inter si mettano in macchina ed in pullman per raggiungere l’emilia. Riflettiamo. Cosa centrano i nerazzurri con i problemi della Roma a Catania? Perchè il presidente della Lega Calcio Matarrese parla di par-condicio? In campo scendono le squadre non i tifosi. Il divieto di Catania è dovuto ad una questione di disciplina. Si dovrebbe premiare una tifoseria come quella dell’Inter che questa stagione si è contraddistinta per disciplina e si deve giustamente intervenire invece dove c’è pericolo di gravi scontri. Fare il contrario significa istigare alla violenza. Mandare i tifosi della Roma a Catania è estremamente pericoloso, vietare la trasferta a quelli dell’Inter per rimando è estremamente ingiusto. Non si tratta di par-condicio ma di meriti e questo non può e non deve essere dimenticato, altrimenti si rischia di cadere nelle mani della prepotenza di alcuni facinorosi, ed è proprio quello per cui si sta tanto combattendo, evitare che i facinorosi possano comandare.
Il fatto che a Roma, dopo la decisione dell’Osservatorio, i tifosi giallorossi abbiano minacciato di acquistare i tagliandi di Parma-Inter e per questo motivo abbiano costretto i ducali a rimandare la vendita dei tagliandi è inquietante. Inquietante che una decisione presa da un’organo dello stato venga stravolta dal comportamento di alcuni esagitati che agiscono in preda alla prepotenza, ed in alcuni casi fomentati dalle radio private della capitale. A questo proposito ci chiediamo, e lo chiediamo alle autorità, dove è finito il famoso Osservatorio incaricato di monitorare le radio della capitale ed i loro conduttori? Permettere ad alcuni tifosi della Roma di intervenire ed invitare la gente a recarsi a Parma ed acquistare i tagliandi è un’istigazione a delinquere. Si dovrebbe intervenire con forza perchè questo non avvenga. Siamo preda del disordine.
Il Sindaco Alemanno cosa fa a riguardo? Siamo felici che lui sia stato eletto. Siamo suoi sostenitori, convinti che Roma, dopo tanti anni avesse bisogno di un cambiamento. Però il Sindaco dovrebbe ricordarsi del suo discorso di insediamento, quando ha dichiarato a gran voce che sarebbe stato “il Sindaco di tutti i romani”. Allora sappia Alemanno che i romani non sono solo romanisti. Tra i suoi elettori ci sono uomini e donne di ogni fede e colore. Molti laziali e moltissimi interisti, juventini, milanisti. Se tutti questi avessero votato per la controparte ora Roma probabilmente avrebbe un’altro Sindaco. Questi cittadini ora come si sentono? Ostaggi di un limitato gruppo di persone che con la prepotenza pensa di poter decidere della sorte altrui.
Con cognizione di causa diciamo che ieri mattina presso le rivendite romane della Ticketone erano presenti alcuni tifosi della Roma in cerca dei tagliandi di Parma-Inter. Alcuni addirittura sono partiti in macchina alla volta dell’emilia, sprecando però fortunatamente solo benzina e tempo. Perchè? Non è una chiara provocazione? Non è un tentativo di far divenire a rischio una partita che a rischio assolutamente non era? Le autorità debbono far qualcosa perchè tutto questo non avvenga. Perchè a Roma e in Italia ci sia ordine e si eviti ogni forma di violenza e soprattutto fare in modo che vengano premiate quelle tifoserie che nel corso della stagione si contraddistinguono per correttezza. Questo è fondamentale perchè poi chi si è comportato bene non si senta in dirittto di ritornare sui suoi passi con la scusante che tanto “comportarsi bene non serve a nulla”. Alemanno invece di chiedere che i romanisti vadano a Catania, e di mettere a rischio la loro sicurezza come ha detto la prefettura della città siciliana, dovrebbe invitare quei giallorossi a non cercare i biglietti di una partita che non li riguarda, dovrebbe il Sindaco cercare di portarli alla ragione. Siamo certi che Alemanno, persona intelligente a dagli indiscussi valori morali, lo farà al più presto.
Tifosi dell’Inter a Parma e gara di Catania per i soli residenti. Era una scelta acuta presa dopo attenta riflessione. Le istituzioni non possono tornare sui loro passi perchè ‘costrette’ da quello che accade nella capitale. Altrimenti è la resa incondizionata. In quel caso siamo tutti ostaggi dei prepotenti, Stato compreso. Non possiamo pensare che sia permessa una cosa simile.
Infine invitiamo tutti ad ascoltare la voce della tifoseria dell’Inter, che lancia un’avviso che è anche allarme. La Curva Nord, che sta adottando un profilo basso e non si è immischiata troppo in questa bagarre, fa però sapere e ci ha comunicato che domenica tutti i gruppi organizzati si recheranno al Tardini. I tifosi nerazzurri di Milano, Rimini, Veneto, Roma e via dicendo, che seguono regolarmente la squadra, domenica alle 15 saranno allo stadio di Parma, col biglietto o senza. Saranno circa 20.000 persone, forse anche di più. Ci saranno anche donne e bambini perchè Parma non è considerata una trasferta ‘pericolosa’ e perchè è molto vicina a Milano. Visto quello che ci ha fatto sapere la Curva pensiamo che munirli di tagliando, almeno una parte, sarebbe certamente più sicuro. Catania dista da Roma 900 chilometri, si deve attraversare il mare, e donne e bambini, ma anche molti adulti, difficilmente si recheranno in una città così lontana, dove sanno di non essere benvoluti e di rischiare aggressioni. Questi sono alcuni dei motivi per cui riteniamo che l’Osservatorio avesse inzialmente deciso per il meglio.
Tornare sui propri passi è un errore. Abbiamo descritto i fatti e abbiamo spiegato la nostra visione delle cose, basata su un’attenta lettura della situazione. Da giornalisti pensiamo di aver fatto il nostro dovere. Avremo modo di riparlarne.
Segue il durissimo comunicato della CURVA NORD MILANO pubblicato ieri sul sito www.boys-san.it
Impossibile non esprimere un giudizio sulle vaneggianti esternazioni del massimo dirigente della federazione calcio dopo le decisioni dell’osservatorio riguardo Parma-Inter e Catania-roma.
Come si può invocare equità dopo tutti i divieti imposti a 360° per tutto il corso del campionato a tutti gli Ultras d’Italia???????????
Adesso si vuol far sembrare che lo Scudetto si decida per la presenza o meno dei romanisti a Catania? Ma che cazzo stai dicendo coglione!!!
Non è giusto che gli Interisti vadano a Parma e i romanisti non vadano a Catania? Ma come cazzo stai?!?
Se l’Inter avesse vinto lo Scudetto domenica scorsa questo sarebbe stato lo stesso un problema???
Se volevi schierarti dalla parte dei Tifosi avresti dovuto farlo per tutto il corso del campionato, pirla!!!
Come cazzo si fa ad essere tanto ipocriti?!?
Il caso ha voluto che il finale di campionato si decida su campi dove da una parte non esistono problemi di ordine pubblico e dall’altra invece si, in considerazione dei precedenti tra le due tifoserie e allora?!?
Son 2 anni che Tifosi ed Ultras convivono con questa realtà perchè adesso se ne vuole fare a tutti i costi una questione di stato?!?
Per quei romani (auspicando che non vi siano Ultras tra loro) che altrettanto ipocritamente stanno cercando di influenzare l’osservatorio con la minaccia di acquistare biglietti di Parma-Inter da roma, la Nord ha una sola risposta … Noi a Prma andremo lo stesso a far sentire la nostra voce !!!
Se ci daranno i biglietti meglio se non sarà così inviteremo tutti gli Interisti d’Italia a circondare lo stadio ed a far sentire la Nostra voce dall’esterno.
Non c’è divieto che possa fermare la Passione e se quei romani che cercano di interferire con le decisioni dell’osservatorio avessero le palle, invece di scassarci il cazzo cercando di impedirci di andare a Parma cercherebbero di organizzarsi per andare comunque a Catania.
AVANTI CURVA NORD, A PARMA NOI CI SAREMO !!!
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Bravo Luca,
non se ne può più di tutto quello che ogni giorni si dice e si sente sull’Inter. E’ una grandissima esagerazione. Se noi tifosi interisti improvvisamente smettessimo tutti di comprare certi giornali e guardare alcune televisioni, questi cari giornalisti come la metterebbero, visto il numero di nerazzurri in Italia e nel mondo?
Vergognatevi tutti, ci vuole rispetto.
I romanisti poi non sanno più cosa inventarsi, non sapendo come risolvere i loro problemi cercano di crearne agli interisti. Il problema è che glielo permettono!
FATE QUALCOSA!!!
Serena
Serena - Maggio 14, 2008 at 11:55 pm
Luca hai visto che scandalo??? Alla fine hanno avuto ragione loro. In questo paese che più piange meglio sta.
Lo stesso prefetto di Parma ha detto che non sarebbe accaduto nulla ma che si è trovato costretto a impedire la trasferta agli interisti per le minacce di quelli giallorossi di andare a Parma.
Hai ragione tu siamo OSTAGGI di questa gente.
E nessuno fa niente. Anzi uno come Alemanno li spalleggia anche.
Che tristezza.
Dove andremo a finire?
E poi ora cosa accadrà a Roma per la finale di Coppa Italia? Pensano davvero che si potrà fare a Roma? Se lo fanno succede una tragedia e se non possono mica giocare una finale con una sola tifoseria sugli spalti sarebbe davvero troppo sporca.
Questo è un campionato da sospendere.
Francy - Maggio 15, 2008 at 11:44 am