IL BLOG UFFICIALE DI LUCA SVIZZERETTO
giornalista, speaker radio, conduttore tv, reporter freelance, scrittore

LO SCUDETTO PIU’ BELLO

Dal quotidiano NUOVO OGGI di martedì 20 maggio 2008

LO SCUDETTO PIU’ BELLO
di: Luca Svizzeretto

MILANO – E’ stato uno dei campionati di calcio più belli che l’Italia ricorda. Combattuto fino all’ultima giornata. Con una squadra, l’Inter, capace di tenere la testa della classifica dall’inizio alla fine, e un’altra, la Roma, che ha sempre inseguito, non ha mai mollato e ha dato del filo da torcere ai nerazzurri. I giocatori allenati da Roberto Mancini hanno sconfitto il Parma con due gol del genio Ibrahimovic, mentre la Roma ha pareggiato sul campo caldissimo di Catania, dove Walter Zenga ha regalato la promozione ai siciliani. Emozioni grandissime. Bello proprio bello. L’Inter ha vinto, trionfato, una grandissima festa di sport. Onore ai vinti, che hanno dato spettacolo e gloria ai vincitori, che si sono dimostrati immensi e capaci di tenere duro anche nei momenti di grande difficoltà.
La Serie A sta rinascendo dopo lo scandalo di Calciopoli e ci sarebbe da esserne felici. Peccato però che qualcuno cerchi sempre di far male allo sport con inutili polemiche, veleni e insulti gratuiti. La settimana che ha accompagnato l’Inter all’ultima giornata ha avuto delle ombre inquietanti. Prima il divieto ai tifosi nerazzurri di recarsi a Parma. Divieto che si è rivelato, come noi su queste pagine avevamo profetizzato, totalmente inutile e pericoloso. I supporters dell’Inter in emilia c’erano e bisognava aspettarselo dato che Milano dista solo 100 chilometri da Parma ed era facile acquistare il biglietto. Se il settore ospiti fosse stato aperto ci si sarebbe risparmiati gli incidenti avvenuti prima dell’inizio della gara. Tanto il Tardini era nerazzurro comunque. Dopo questo divieto sbagliato sono uscite ‘casualmente’ delle strane intercettazioni, su un fantomatico sarto e dei cartoni da trasloco richiesti da Materazzi. Ha fatto bene il club di via Durini che è rimasta in silenzio per sette giorni, lasciando poi parlare il campo. Certe cose però hanno creato tensioni. Come le dichiarazioni post-gara di De Rossi. ‘Aiutini e aiutoni’, dubbi e illazioni, non fanno il bene di nessuno. Se la Roma avesse vinto questo campionato cosa avrebbe detto il centrocampista giallorosso e della nazionale?
Così sono arrivate ovviamente le risposte dei nerazzurri e le inevitabili ‘dediche’. Maicon ha dedicato lo scudetto a De Rossi, Ibrahimovic ad un noto quotidiano sportivo che aveva messo in dubbio il suo essere decisivo, Oriali al bianconero ‘Lapo’ e via dicendo. Della serie ‘ride bene chi ride ultimo’.
L’impressione è che Moratti non ha tutti i torti quando dice di una vittoria ottenuta ‘contro tutto e tutti’. In molti non debbono essere stati felicissimi di vedere piazza del Duomo riempirsi di tifosi nerazzurri ebbri di gioia e infine capitan Zanetti sollevare al cielo un’altra coppa. Chissà perchè questa Inter ha tanti nemici. Forse perchè sta diventando più bella e ammirata delle sue rivali storiche o forse perchè qualcuno pensava di poter ‘gestire’ il calcio per sempre. Ma la Roma? Come mai tanto livore nei confronti di una capolista fortissima che domina il campionato ormai da due anni? Bisogna saper vincere dicono, ma bisogna anche saper perdere. Tant’è che i giochi si sono chiusi con l’Inter di Mancini laureatasi tetracampeao e con il popolo interista che, crediamo, festeggerà questo sedicesimo scudetto per moltissimo tempo.
Dobbiamo fare i complimenti anche ai supporters neroblu. Perchè se qualcuno ha ricordato gli incidenti di Parma, è necessario sottolineare di rimando il grande amore di quella gente che ha atteso correttamente fuori dal Tardini gli eventi, sotto ad un diluvio costante, inzuppati fino all’osso, rischiando di ammalarsi seriamente, con l’orecchio alle radioline, ascoltando, come si faceva una volta, le voci di ‘Tutto il calcio minuti per minuto’. Per poi lasciarsi andare a canti e balli quando tutto è finito.
Questo è il campionato che vorremmo sempre vedere. Adrenalina, calcio, gol, campioni, gioia, festa. Anche se piove, anche se diluvia. La tempesta perfetta.

One Response to “LO SCUDETTO PIU’ BELLO”

  1. Ciao e complimenti per il blog
    Forza inter sempre

    rettilineotribuna.wordpress.com


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