SUPER(+)CAMPIONI D’ITALIA!!!
GRAZIE RAGAZZI PER QUESTA GIOIA IMMENSA!!!
La Supercoppa Italiana 2008 porta i colori nero e azzurro, il cielo e la notte. Come la notte di San Siro, carica di emozioni di ogni tipo.
L’ultima sfida tra le due squadre che si sono contese campionati e coppe nazionali negli ultimi cinque anni. Ultima perchè quest’anno la sensazione è che le cose per un motivo o per l’altro andranno diversamente. Qualcuno ci sarà, qualcun’altro no, qualcun’altro chissà dove sarà. Sensazioni a parte è il calendario di Coppa Italia a dirlo. Inter e Roma al massimo si scontreranno ai quarti di finale. Quindi il maggio 2009 racconterà una storia diversa.
Quello di ieri era l’appuntamento che valeva una lunghissima sfida. Un punto che qualcuno doveva mettere per poter andare a capo e voltare pagina.
I nerazzurri hanno centrato l’obiettivo, dopo una partita combattuta fino all’ultimo secondo o dovremmo dire, all’ultimo calcio di rigore.
Immensa la gioia dei tifosi nerazzurri, come sempre in questi casi. Totti sbaglia il rigore decisivo e Zanetti firma quello decisivo davvero. Apoteosi pazzesca del Meazza.
Il campo ha però raccontato qualcosa di ben definito. L’arrivo di Josè Mourinho a Milano sembra aver già trasformato i nerazzurri. Tocchi di prima, ragnatela sugli avversari, lanci in profondità, pallonetti, dribbling e pressing a tutto campo. Possesso palla assoluto. Specie nel primo tempo Spalletti ha guardato i suoi inseguire gli avversari in mezzo al campo, mentre Mou in panchina altro non faceva che prendere appunti su appunti. Per un’attimo, guardandolo, i nostalgici del bel calcio, si saranno ricordati di Van Gaal ai tempi del Barcellona.
Moltissime note positive in questa Inter di inizio stagione, a cui ricordiamolo mancavano tutti i centrali difensivi, al punto da dover piazzare Cambiasso davanti a Julio Cesar. Bravo Muntari, buono Mancini, grande Balotelli, immenso Ibra, rinato Stankovic, Javier Zanetti indistruttibile, Julio Cesar resta il miliore al mondo nel ruolo con Buffon, parando un rigore proprio quando doveva essere parato.
Cosa manca? Un’esterno per far rifiatare Figo. Se dovesse arrivare Quaresma sarebbe la ciliegina sulla torta dell’ennesima campagna acquisti assennata e studiata con intelligenza. Una ciliegina esplosiva.
Infine Mou deve correggere qualche errore. Come quello di lasciar solo al tiro De Rossi o di soffrire sulle mischie in area. Due errori dei nerazzurri, che potevano essere evitati e avrebbero portato la vittoria senza arrivare ai penalty.
A proposito di Mourinho, già esce fuori il carattere dello Special One. Esultanza sfrenata dopo il rigore di Capitan Zanetti e dichiarazioni postpartita da idolo della curva: ringraziamento speciale a Roberto Mancini, al quale ha ricordato l’Inter deve questa finale di Supercoppa, la Roma che “ci ha messo in difficoltà….. per 20 minuti”, e infine Schevchenko “sarà capocannoniere….. di Coppa Uefa”.
Quarta Supercoppa Italiana per L’Inter che raggiunge la Juventus e si porta ad una sola lunghezza dal Milan.
Piccoli appunti sui giallorossi? Due assenze importanti Totti e Taddei. Il primo sembra indispensabile, quando è entrato in campo la partita si è equilibrata. Ma la Roma può permettersi di dipendere solo da Totti? Riise deludente, non ha mai saltato l’uomo. Baptista evanescente, una sola azione pericolosa alla fine del secondo tempo supplementare. De Rossi senza dubbio il migliore in campo.
Molto da rivedere per Spalletti, specie se Mourinho, appena arrivato in Italia e al primo scontro diretto, sembra avergli già preso le misure.
Quest’anno in campionato Milan e Juventus non staranno a guardare.
Buon campionato a tutti.

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